Le attuali valute cinesi e del Giappone hanno origine dai dollari d'argento introdotti dai mercanti europei e americani e scambiati con seta, té, barre d'oro, porcellane. Chiamati "monete rotonde", "yuan" in cinese e "yen" in giapponese, i dollari subentrarono a valute tradizionali diventando la forma principale di denaro. In Cina la coniazione delle monete è iniziata nel VI secolo a.C. e poi si estese al Giappone. Inoltre in Cina, l'oro e l'argento erano usati al posto del denaro solo a seconda del peso, mentre invece il Giappone si dedicò in proprio alla coniazione dei metalli preziosi.
Le prime monete cinesi erano in bronzo fuso a forma di utensili, Si trattava, però, di forme poco pratiche e così, nel 221 a.C, l'imperatore cinese Qin Shihuangdi fece sostituire le monete con delle altre con dei fori quadrati. .
DOLLARO GIAPPONESE
II dollaro influenzò talmente tanto il sistema monetario giappone che venne
adottato come valuta. Nel 1870, l'imperatore Meiji sostituì le tradizionali
monete degli Shogun con il dollaro.
YEN E SEN
I Giapponesi chiamarono il loro dollaro "yen" (che significa "moneta rotonda") e il cent "sen" (il nome della tradizionale moneta tipo di bronzo). Questa banconota da 10 sen dell'imperatore Meiji fu emessa nel 1872.