Alcune delle più antiche testimonianze sulla circolazione
del denaro dall'Africa. Nel 500 a.C. circa, gli abitanti della colonia
greca che si erano insediati in Libia furono i primi a battere le monete.
Da allora la coniazione arrivò anche in Egitto e in Marocco, grazie al
fatto che erano state istituite zecche fenicie, africane, romane e bizantine.
L' VIII secolo vide l'inizio del trasporto dell'oro dall'Africa occidentale
alle zecche islamiche, da cui poi veniva spedito in Europa dove il metallo
prezioso diventava moneta.
Nel sud del paese, la moneta ancora non era considerata una forma di pagamento,
per cui si continuavano ad usare quelle forme tradizionali come bestiame,
cibo o quant altro.
L'ORO BERBERO
I dominatori berberi Muwahhid del Marocco trasportavano l'oro africano tramite
il deserto sahariano. e la moneta muwahhid fu realizzata nel XIII secolo.
IL MAROCCO FRANCESE
La banconota francese da due franchi fu emessa prevalentemente con lo scopo
di essere usata nel Protettorato francese del Marocco durante la Seconda
Guerra Mondiale.
Il sistema monetario francese rimase in vigore in Marocco dal 1910 al 1960.
CARTAGINE
A Cartagine vigeva una grossa moneta d'argento e serviva a pagare le truppe
durante la prima guerra punica combattuta fra Cartagine (un'antica città
della Tunisia) e Roma (264-242 a.C).
KISSIPENNY
Fino agli anni '30 del XX secolo, in Liberia e negli stati occidentali vicini
il denaro era rappresentato da paezzi di fili di ferro con le estremità
appiattite che prendevano il nome di Kissi (nome del popolo)
LIBERIA
Questo paese è nato come luogo di insediamento di schiavi ritornati liberi
e i suoi fondatori, di origine americana, coniarono nel 1833 dei centesimi
di rame per uso locale.
L'EGITTO GRECO
Alessandro Magno estese il proprio dominio fino all''Egitto nel 332 a.C
e il suo successore Tolomeo I fece coniare la sua effige nel 310 a.C.

Le varie nazioni europee realizzano principalmente le proprie monete per le colonie che avevano in Africa orientale. Non sempre i Paesi colonizzatori introdussero la propria valuta, ma adattarono le emissioni delle monete alla valuta già in uso localmente.